In un mondo perfetto

La tassa patrimoniale di Monopoli

In un mondo perfetto la locuzione “crisi economica” non avrebbe significato. In un mondo perfetto il denaro non esisterebbe, tutti lavorerebbero gratis e si uscirebbe dal supermercato col carrello pieno senza pagare nulla.

Accade che il nostro mondo non sia perfetto e che tutto o quasi tutto sia regolato dal profitto, al punto che la democrazia sta per essere commissariata dalla finanza. Ciò potrebbe apparire intollerabile, se non fosse che in questo stesso mondo imperfetto c’è anche chi vota per l’onorevole Berlusconi. Potendo scegliere il male minore, opteremmo quindi volentieri per il commissariamento.

Da quando è in politica, l’onorevole Berlusconi è apparso interessato principalmente a tre cose: evitare i tribunali, consolidare il suo patrimonio e divertirsi con le mignotte. Lasciando fare a lui, tutto il resto va inevitabilmente in malora. Questo è il male maggiore.

Che dire invece dell’onorevole Monti? Probabilmente è il tipo che a giocarci assieme a Monopoli ti lascia in mutande dopo cinque minuti. Ma se l’interesse dell’alta finanza è avere dei polli da spennare (oppure volendo, per stare in tema, delle mucche da mungere), essa avrà cura che i medesimi polli si conservino in buona salute, per poter continuare a spennarli. Questo è il male minore.

Almeno fintantoché l’onorevole Berlusconi non pescherà dal mazzo l’agognato imprevisto che lo porterà dritto in prigione senza passare dal via.

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3 commenti

  1. serafina

     /  19 novembre 2011

    Se abbiamo capito bene (e se domani non dicono che non l’hanno mai detto) c’è un veto assoluto sulla patrimoniale – prevista anche dal Monopoli! – mentre ci sarebbe un’apertura sull’ICI. Morale, si mungono sempre le stesse mucche, perché la stragrande maggioranza degli italiani possiede non delle ville smisurate, ma qualche mattoncino di sua proprietà, comprato a fatica, magari con il mutuo ancora da pagare, magari con qualcuno in famiglia disoccupato, o al massimo precario, e qualcun altro in cassa integrazione, magari già in pensione con quattro soldi e solo un tetto sopra la testa a garantire di non finire proprio a fare il barbone. Quindi, tutti soggetti perfetti per la mungitura Aspettiamo di vedere che cosa ci toccherà (ricordando che il vituperato governo Prodi aveva già abolito l’ICI per i redditi più bassi). Comunque condivido la raccomandazione di Travaglio sul “Fatto” di oggi: conviene cominciare a camminare rasente ai muri…

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    • Facciamo due conti: a Berlusconi conviene pagare l’ICI sulla prima casa o la patrimoniale? Mah, forse gli conviene l’ICI, anche se di poco…

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  2. serafina

     /  20 novembre 2011

    Non facciamoci illusioni. I patrimoni imboscati all’estero non saranno tassati… I furbi pagano tanto più raramente quanto più sono ricchi.

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